FINO AL 22 NOVEMBRE
Mostra a Palazzo Reale
tutti i giorni 9.30-19.30, lunedì 14.30-19.30, giovedì 9.30-22.30
La biglietteria chiude un'ora prima della chiusura della mostra.
In tutte le grandi e ricche città del mondo incivilito esiste una certa quantità di individui d'ambo i sessi v'è chi direbbe una certa razza di gente - fra i venti e i trentacinque anni non più; pieni d'ingegno quasi sempre, più avanzati del loro secolo; indipendenti come l' aquila delle Alpi, pronti al bene quanto al male, inquieti, travagliati, turbolenti - i quali - e per certe contraddizioni terribili fra la loro condizione e il loro stato, vale a dire fra ciò che hanno in testa, e ciò che hanno in tasca, e per una loro maniera eccentrica e disordinata di vivere, e per... mille e mille altre cause e mille altri effetti il cui studio formerà appunto lo scopo e la morale del mio romanzo - meritano di essere classificati in una nuova e particolare suddivisione della grande famiglia civile, come coloro che vi formano una casta sui generis distinta da tutte quante le altre. Questa casta o classe - che sarà meglio detto- vero pandemonio del secolo, personificazione della storditaggine e della follia, serbatoio del disordine, dello spirito d'indipendenza e di opposizione agli ordini stabiliti, questa classe, ripeto, che a Milano ha più che altrove una ragione e una scusa di esistere, io, con una bella e pretta parola italiana, l'ho battezzata appunto: la Scapigliatura Milanese.
Cletto Arrighi "La Scapigliatura" (1862)
---
Finito di leggere Fosca di Tarchetti. Grande cotta per la Scapigliatura, un amorazzo adolescenziale tardivo.
Ci manca solo la t-shirt di Boito e sullo zainetto la scritta in uni-posca glitterato abbasso il manzonismo papposo.
---
Visto ieri al Conservatorio di Milano l'intenso Voiceless Voice in Hiroshima di Toshio Hosokawa, prima esecuzione in Italia.
All'ingresso un signore giapponese sui 50 mi saluta calorosamente in perfetto italiano.
E' Hosokawa.
---
Vista alla Scala una donna che indossava una spilla disegnata da me. E non era mia madre.
Son cose!
A presto,
k.












--
PocketMemories
--
The Photographist | twitter
--
kirjava:"Massimo scusa l'audio è rough?"
cliente:"No, non è Raf. E' Grignani."
--
.tavor
sono un parafango ma a volte prendo anche dei sassi..
--
--photo addict-
il tempo passa e venerdì si va in ferie
un saluto fortemente di passaggio.
Massimo
--
it's rain,
in the earth of the moments
where one small line moves... (nissl)
~membership: ~petsrus
keep up the great work.
lots of love,
-megan.
Bravo.
mh
--
I suspect these will go over like the proverbial Led Zeppelin
--
Visita il mio sito personale
Il sito della Scuola di Shiatsu di cui faccio parte.
Previous Page12345...Next Page